
La Fondazione Vignato per il Festival Biblico. I volti della rabbia e quelli della fede
Mancano ormai poche settimane all'inaugurazione della nuova edizione del Festival Biblico, intitolata quest'anno a "I volti delle scritture". Lo spirito del Festival Biblico, che sin dalla sua nascita si è proposto di interrogare il messaggio delle sacre scritture attivando una pluralità di linguaggi e contesti di ascolto, si sposa bene con quello della Fondazione Vignato per l’Arte, che intende promuovere l’arte contemporanea coniugando la qualità della proposta artistica con la sua apertura al pubblico e con la promozione di nuovi talenti.
Quest’anno, la Fondazione Vignato affianca al calendario del Festival due progetti: “I volti della rabbia”, una manifestazione di street art che riunirà a Vicenza
quasi 50 writers, alcuni provenienti anche dall’estero, e il progetto “Volti della Fede”,
un’esposizione di opere di Marco Cingolani, Giovanni Manfredini e Andrea Mastrovito.
"I Volti della Fede"
Realizzato grazie alla collaborazione con le Associazioni Artisti per l’Arte sacra della diocesi di Vicenza, questo progetto prevede l'esposizione, nei locali del Monastero di San Silvestro a Vicenza, delle opere di tre artisti straordinari: Marco Cingolani, Giovanni Manfredini e Andrea Mastrovito. Per la prima volta riuniti, insieme, in una mostra comune a Vicenza. L'esposizione, aperta al pubblico dal 26 maggio al 10 giugno, sarà inaugurata da un incontro pubblico con gli artisti, nella serata del 26 maggio, alle ore 20.
"I Volti della rabbia"
Il progetto Volti della rabbia ha un senso chiaro. La "Rabbia" è intesa nel senso del motore, del fuoco, dell’energia creativa. I "Volti" sono invece i diversi linguaggi con cui può esprimersi “la rabbia artistica”: quello dei graffiti che danno vita ai muri,
il suono elettronico che disegna l’aria, le proiezioni di immagini che amplificano
i sensi. Volti della rabbia, volti di persone, le loro storie, la loro arte.
Con il progetto "Volti della rabbia", la Fondazione Vignato per l'arte realizza
un connubio assolutamente inedito, quello tra “graffitari” e Festival Biblico.
Una cinquantina di writers, provenienti da quattro diversi paesi. E quattro diversi
“muri” della città a fare da palcoscenico: in Contrà Porta Nuova, all'interno del parcheggio dei Carmini, in via Battaglione Framarin. Infine in Piazza S. Lorenzo, a creare un punto di riferimento unitario per l’evento, sarà allestito un totem interattivo, con pareti riservate alle performance degli artisti, alla proiezione di immagini e di
interviste.
Testimonianza visibile e riconoscibile della manifestazione, il totem
allestito in Piazza S. Lorenzo sarà anche il palcoscenico di un dj set e, nelle serate del 31 maggio e dell'1 giugno, di due concerti. In Piazza S.Lorenzo, grazie alla collaborazione del progetto Global Beat, si esibieranno l'artista Lone e il duo Fare Soldi.
